Quando si inizia a lavorare all’uncinetto, prima o poi arriva il momento di incontrare uno schema: simboli, numeri, abbreviazioni e tante informazioni tutte insieme. Niente paura è tutto comprensibile anche se io preferisco i tutorial su YouTube 🙂
Lo schema o pattern ci indica quali punti fare, quante maglie lavorare o quante volte ripetere una determinata sequenza. Può essere scritto, quindi con parole e abbreviazioni, oppure grafico, cioè formato da tanti piccoli simboli.
Lo schema scritto
In uno schema scritto trovi passo passo le indicazioni per fare la tua creazione.
Un esempio può essere questo: “Avviare 20 catenelle. Lavorare 1 maglia bassa in ogni catenella.” Significa semplicemente che devi:
fare 20 catenelle
tornare indietro/giarare il lavoro
realizzare una maglia bassa in ogni punto della catenella
Le prime volte può essere utile leggere le istruzioni una riga alla volta, senza cercare di capire tutto il progetto in una volta.
Lo schema grafico
Lo schema grafico utilizza invece dei simboli, personalmente lo trovo più complicato.Ogni simbolo rappresenta un punto diverso.
Per esempio, un piccolo ovale indica una catenella, diversi simboli rappresentano maglia bassa, maglia alta, maglia bassissima e così via.
Da dove cominciare
Un pattern scritto bene indica anche il tipo di filato da utilizzare e il numero di uncinetto. Certo si può anche cambiare ma all’inizio suggerisco di affidarsi ai consigli di chi ha scritto lo schema.
Non scegliere come primo progetto qualcosa di troppo complicato. Cerca uno schema semplice, con pochi punti e poche variazioni, come già scritto non serve conoscere mille punti diversi per realizzare qualche cosa di bello!
Di seguito una foto dei punti principali con simboli e abbreviazioni. (si, l’ho creata con l’intelligenza artificiale)
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