Tra le prime domande che ci poniamo quando iniziamo a lavorare all’uncineto c’è questa: come si tiene l’uncinetto? C’è chi lo impugna come una penna e chi preferisce tenerlo come un coltello. La cosa importante è sapere che non esiste un modo giusto o sbagliato: entrambe le prese funzionano. Devi solo trovare quella più comoda per te. Io, ad esempio, impugno l’uncinetto in modo differente in base al filato che uso 🙂
L’impugnatura a penna
Con questa tecnica si tiene l’uncinetto proprio come una penna, guidandolo soprattutto con il pollice e l’indice. È una presa precisa, spesso naturale per chi è abituato a scrivere, e può rivelarsi comoda quando si usano filati sottili o si realizzano lavori ricchi di dettagli. Ricorda, però, di non stringere troppo: una mano rilassata rende i movimenti più fluidi e aiuta a lavorare più a lungo senza affaticarsi.
L’impugnatura a coltello
In questo caso la mano avvolge maggiormente il manico, proprio come quando si tiene un coltello. È una presa stabile, spesso piacevole da usare con uncinetti grandi o filati più spessi. Anche con questa impugnatura, però, è importante non irrigidire mano e polso: l’uncinetto dovrebbe accompagnare il movimento senza richiedere sforzo.
Il modo migliore per capire quale impugnatura fa per te è provarle entrambe. Realizza qualche catenella e alcune righe, poi osserva con quale presa riesci a muovere meglio l’uncinetto e a lavorare senza dolore o tensione della mano. Con la pratica, i movimenti diventeranno sempre più naturali. Non cercare la perfezione: la comodità viene prima di tutto.
Sono curiosa di sapere quale delle due impugnature preferisci e, soprattutto, come hai trovato il tuo modo di lavorare. Seguimi su IG e fammi sapere!!!
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